Carsismo in Puglia In termini diversi, la denominazione Puglia deriverebbe da a-pluvia, non precisamente nel significato letterale di "priva di pioggia", ma in quello oraziano, cioè "assetata, arida"  in relazione non solo al clima ma anche alle caratteristiche del tipo di terreno predominante, qual'è la terra rossa e la sostanziale mancanza di corsi d’acqua superficiali. Il territorio della murgia come quello del promontorio del gargano e il basso salento, si basano su un territorio carsico ovvero rocce sedimentarie marine che si sono formate sul fondo di antichi mari per l’accumulo progressivo di detriti organici e minerali. In seguito tali rocce sono emerse o per un continuo sollevamento della piattaforma carbonatica, dovuta a sollecitazioni trasversali o per un progressivo ritiro del mare. Nella storia dell’evoluzione del territorio pugliese, si è verificato diverse volte che la piattaforma continentale sia stata sommersa dalle acque (trasgressione marina) e che vari cicli di sedimentazione si siano succeduti, producendo differenti tipi di rocce (pietra di Trani, Pietra di Ostuni, chianca di Maglie, tufo di Massafra, ecc). Il paesaggio carsico della Puglia è quindi caratterizzato come tutti i paesaggi carsici da due aspetti fondamentali: La presenza di numerose depressioni chiuse di varia forma  e dimensione, La mancanza di circolazione idrica superficiale, se non per aspetti effimeri, anche nelle regioni particolarmente umide. Tali caratteristiche derivano dal fatto che è presente una attiva circolazione sotterranea attraverso condotti più o meno grandi e sviluppati che devono soddisfare precise proprietà: La roccia nella quale si formano deve essere solubile all’azione dell’acqua piovana e pertanto, permettere una dissoluzione chimica, La stessa roccia deve presentare un basso tenore di impurezze Le caratteristiche meccaniche della stessa roccia non permettano che i vuoti creati dalla dissoluzione della stessa non si richiudano su se stessi per fenomeni di crollo dovuti al peso delle rocce sovrastanti. Tutte queste caratteristiche sono ben soddisfatte dalle rocce carbonatiche di cui il nostro territorio e ricco, quindi esso si presenta in superficie con manifestazioni tipiche del carsismo (macroforme carsiche) che sono essenzialmente le doline, le polje e le valli carsiche. Tali macroforme carsiche sono in genere ricoperte da terra di colore rosso, che rappresenta il residuo insolubile del processo di dissoluzione dei calcari ed è formata essenzialmente da ossidi e idrossidi di ferro e alluminio con presenza a volte di altri minerali minori. Attraverso processi chimici corrosivi, unitamente all’attività di tipo meccanico dell’acqua, si formano in modo naturale varie tipologie di condotte ipogee: le grotte. Il nostro territorio è quindi ricco di diversi tipi di cavità, inghiottitoi, pozzi, gravine, lame e di ogni altro tipo forme carsiche.
     Il canale di Pirro
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FEDERAZIONE SPELEOLOGICA PUGLIESE
Carsismo in Puglia In termini diversi, la denominazione Puglia deriverebbe da a-pluvia, non precisamente nel significato letterale di "priva di pioggia", ma in quello oraziano, cioè "assetata, arida"  in relazione non solo al clima ma anche alle caratteristiche del tipo di terreno predominante, qual'è la terra rossa e la sostanziale mancanza di corsi d’acqua superficiali. Il territorio della murgia come quello del promontorio del gargano e il basso salento, si basano su un territorio carsico ovvero rocce sedimentarie marine che si sono formate sul fondo di antichi mari per l’accumulo progressivo di detriti organici e minerali. In seguito tali rocce sono emerse o per un continuo sollevamento della piattaforma carbonatica, dovuta a sollecitazioni trasversali o per un progressivo ritiro del mare. Nella storia dell’evoluzione del territorio pugliese, si è verificato diverse volte che la piattaforma continentale sia stata sommersa dalle acque (trasgressione marina) e che vari cicli di sedimentazione si siano succeduti, producendo differenti tipi di rocce (pietra di Trani, Pietra di Ostuni, chianca di Maglie, tufo di Massafra, ecc). Il paesaggio carsico della Puglia è quindi caratterizzato come tutti i paesaggi carsici da due aspetti fondamentali: La presenza di numerose depressioni chiuse di varia forma  e dimensione, La mancanza di circolazione idrica superficiale, se non per aspetti effimeri, anche nelle regioni particolarmente umide. Tali caratteristiche derivano dal fatto che è presente una attiva circolazione sotterranea attraverso condotti più o meno grandi e sviluppati che devono soddisfare precise proprietà: La roccia nella quale si formano deve essere solubile all’azione dell’acqua piovana e pertanto, permettere una dissoluzione chimica, La stessa roccia deve presentare un basso tenore di impurezze Le caratteristiche meccaniche della stessa roccia non permettano che i vuoti creati dalla dissoluzione della stessa non si richiudano su se stessi per fenomeni di crollo dovuti al peso delle rocce sovrastanti. Tutte queste caratteristiche sono ben soddisfatte dalle rocce carbonatiche di cui il nostro territorio e ricco, quindi esso si presenta in superficie con manifestazioni tipiche del carsismo (macroforme carsiche) che sono essenzialmente le doline, le polje e le valli carsiche. Tali macroforme carsiche sono in genere ricoperte da terra di colore rosso, che rappresenta il residuo insolubile del processo di dissoluzione dei calcari ed è formata essenzialmente da ossidi e idrossidi di ferro e alluminio con presenza a volte di altri minerali minori. Attraverso processi chimici corrosivi, unitamente all’attività di tipo meccanico dell’acqua, si formano in modo naturale varie tipologie di condotte ipogee: le grotte. Il nostro territorio è quindi ricco di diversi tipi di cavità, inghiottitoi, pozzi, gravine, lame e di ogni altro tipo forme carsiche.
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