Organizzazione di Volontariato
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Iscritta al registro delle Organizzazioni di Volantariato n. 647 del 11/10/2017
FEDERAZIONE SPELEOLOGICA PUGLIESE
  Da percorrere              periodo ideale                 Durata                     Cosa troviamo
GRAVINA DI LEUCASPIDE All'interno   del   Parco   Naturale   Regionale   Terra   delle   Gravine ,   la   Gravina   di   Leucaspide costituisce    uno    tra    i    più    imponenti    esempi    del    fenomeno    carsico,    che    è    segno    distintivo    del paesaggio e della morfologia della provincia jonica. Formatesi   in   corrispondenza   del   salto   orografico   che,   dai   400   metri   di   altezza   dell'altopiano murgiano   porta   ai   50   metri   dove   inizia   la   fascia   costiera,   queste   incisioni   carsiche   sono   il   risultato   di processi geografici, geologici e climatici che si sono protratti nel corso di milioni di anni. La   Gravina   di   Leucaspide,   ricca   di   grotte   e   di   pareti   di   roccia   sufficientemente   tenera   da   scavare e   modellare   che   localmente   viene   chiamata   “tufo”,   ha   consentito   tra   le   sue   scoscese   pareti   lo sviluppo   della   civiltà   rupestre:   l'insieme   delle   complesse   realtà   sociali   e   culturali,   civili   e   religiose, legate all'esperienza del vivere in grotta, che ha interessato il nostro territorio fino al XIII secolo. La   visita   in   gravina   fornisce   inoltre   la   possibilità   di   ammirare   una   fitta   e   rigogliosa   vegetazione: tra   le   specie   arboree   più   interessanti   si   ritrovano   il   pino   d'Aleppo,   il   leccio   e   l'ulivo;   tra   le   specie arbustive   si   riscontrano   il   lentisco,   il   mirto,   la   fillirea,   il   ginepro,   il   corbezzolo,   l'alloro,   il   rosmarino, il   timo   e   il   cappero.   Particolarmente   ricca   è   anche   la   vegetazione   erbacea,   che   trova   il   suo   punto   di forza nelle orchidee selvatiche.
GRAVINA DI LEUCASPIDE All'interno    del    Parco    Naturale    Regionale    Terra delle   Gravine ,   la   Gravina   di   Leucaspide   costituisce   uno tra   i   più   imponenti   esempi   del   fenomeno   carsico,   che   è segno   distintivo   del   paesaggio   e   della   morfologia   della provincia jonica. Formatesi   in   corrispondenza   del   salto   orografico   che, dai   400   metri   di   altezza   dell'altopiano   murgiano   porta   ai 50   metri   dove   inizia   la   fascia   costiera,   queste   incisioni carsiche   sono   il   risultato   di   processi   geografici,   geologici e   climatici   che   si   sono   protratti   nel   corso   di   milioni   di anni. La   Gravina   di   Leucaspide,   ricca   di   grotte   e   di   pareti di   roccia   sufficientemente   tenera   da   scavare   e   modellare che   localmente   viene   chiamata   “tufo”,   ha   consentito   tra   le sue    scoscese    pareti    lo    sviluppo    della    civiltà    rupestre: l'insieme   delle   complesse   realtà   sociali   e   culturali,   civili   e religiose,   legate   all'esperienza   del   vivere   in   grotta,   che   ha interessato il nostro territorio fino al XIII secolo. La   visita   in   gravina   fornisce   inoltre   la   possibilità   di ammirare   una   fitta   e   rigogliosa   vegetazione:   tra   le   specie arboree   più   interessanti   si   ritrovano   il   pino   d'Aleppo,   il leccio   e   l'ulivo;   tra   le   specie   arbustive   si   riscontrano   il lentisco,    il    mirto,    la    fillirea,    il    ginepro,    il    corbezzolo, l'alloro,   il   rosmarino,   il   timo   e   il   cappero.   Particolarmente ricca   è   anche   la   vegetazione   erbacea,   che   trova   il   suo punto di forza nelle orchidee selvatiche.
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