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GeoFocuS

Speleologia

Ricerca – Esplorazione – Documentazione e ….un pizzico di avventura

Gli speleologi possono essere definiti  geografi del sottosuolo: esplorano, descrivono e documentano le cavità sotterranee dopo averle cercate attraverso una grande competenza e conoscenza del territorio. Solo un profonda conoscenza dei “processi di formazione ed evoluzione delle grotte” (speleogenesi) consente agli esploratori-geografi di ambienti ipogei, di ipotizzare e verificare le direzioni di sviluppo delle cavità ipogee e quindi di accrescere scoperte e conoscenze.

 

Ma lo speleologo colui che apprezza le peculiarità del territorio perchè capace di leggerle possibilmente decifrarle egli è chiamato per vocazione o per esigenza a lavorare in squadra a non sentirsi indispensabile ma capire che è indispensabile e preziosa la sua presenza. 

La speleologia non è sport, non è mero ed arduo escursionismo ma  è promozione del territorio, è conoscenza tecnica, è 

Capacità di esplorare, studiare e lavorare in equipe in ambienti ostili e….. non è poco e…. non è comune.

Il termine speleologia è stato coniato al termine del XIX secolo dal Francese Eduard Alfred Martel, deriva dal greco

Spelaion = Grota o caverna

e Logos = parola,

quindi gli speleologi sono coloro che PARLANO delle GROTTE.

Va da se che per parlare di grotte bisogna conoscerle, frequentarle, studiarle, approfondirle è necessario quindi che lo speleologo accresca le sue conoscenze che attengono alle scienze della terra come:

Geologia: disciplina che studia la Terra e i processi fisico-chimici che la plasmano e la trasformano nel tempo.


Idrologia: studia la distribuzione, il movimento, la biologia e la chimica delle masse d’acqua del pianeta



Idrogeologia : è una parte dell’idrologia che si occupa della distribuzione e dei movimenti delle acque sotterranee, direttamente relazionate con la precipitazione delle Acque meteoriche all’interno dei suoli e delle rocce della crosta terrestre


Geomorfologia: è una branca della geografia fisica che studia la morfologia della superficie terrestre, cioè le forme che costituiscono il rilievo del territorio, investigandone l’origine e l’evoluzione ma nello studio delle grotte finalizzata attraverso la forma, dell’origine della cavità (speleogenesi);


Speleologia fisica: studio dei particolari fattori fisici e chimici dell’ambiente sotterraneo;


 

Piccolo-grande speleologo
Piccolo-grande speleologo
Grotta N'zirra - Martina Franca
Grotta N'zirra - Martina Franca
DSC03904
Monti alburni - Grotta di Frà Gentile (p60)

Biospeleologia studio delle forme di vita, del tutto particolari, presenti nelle grotte;


Speleopaleontologia: studio dei resti delle forme di vita scomparse;


Speleopaletnologia: studio delle testimonianze di vita lasciate dagli uomini preistorici;


Speleoetnografia: studio dell’utilizzazione delle grotte ancora oggi attuata da alcune popolazioni;


Speleofisiologia: studio del comportamento umano nell’ambiente sotterraneo;


Folklore: analisi dei costumi, cerimonie e leggende legate alle grotte;


Ecologia


Topografia


Orientamento


Fotografia speleologica

20180610-I-Corso-Parete-1-N.53
Esercitazione in parete di roccia - Ostuni

Tranquilli non bisogna sapere tutto ne bisogna saperlo subito ma diciamo che:

Innanzitutto essere speleologo non è una professione, quindi non si fa lo speleologo per lavoro, semplicemente perchè nessuno ci paga per farlo. Nella maggior parte del mondo, e anche in Italia, gli speleologi non hanno bisogno di patentini, licenze, attestati o tesserine per andare all’interno delle grotte se queste non sono soggette a particolari vincoli.
In genere si diventa speleologi dopo aver seguito uno dei tanti corsi di introduzione alla speleologia che si svolgono ovunque in Italia, organizzati dai gruppi speleologici locali presenti quasi in tutte le province.

E’ Necessario che chi inizia questa pratica abbia una minima autosufficienza nella progressione in grotte orizzontali e verticali abbia un minimo di cognizione dei materiali utilizzati e dei nodi nodi per la progressione.

E importante specificare che  la Speleologia, non è una pratica sportiva, ne un’attività escursionistica, ne un’attività turistica e non si pratica in modo individuale, ma è ATTIVITÁ DI GRUPPO.

L’ esplorazione e lo studio di una grotta o di una zona carsica richiedono l’apporto tecnico, logistico e conoscitivo di più persone.

Foto di:

GEOS Gruppo Escursionistico Speleologico Ostunese

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